Come distinguere velocità e capacità in informatica

Molto spesso ci capita di dover spiegare ai nostri clienti la differenza fra due simboli molto utilizzati in informatica: MB e Mb. Vogliamo cogliere questa opportunità, prendendo sul serio questa esigenza. Da qui nasce l’idea di scrivere questo articolo in cui, appunto, capiremo la differenza fra le due Unità di Misura. Diciamo subito che si tratta di due “misure informatiche” diverse: velocità e capacità di memorizzazione. In questo articolo vediamo, dunque, come distinguere velocità e capacità in informatica.

Abbiamo già detto che si tratta di due Unità di Misura. Specifichiamo meglio:

  • MB è un simbolo che appartiene alle Unità di Misura della capacità di memorizzazione informatica: Mega Byte (MB).
  • Mb invece è un simbolo che appartiene alle Unità di Misura della velocità in informatica: Mega bit.

Continuiamo nel nostro percorso chiarendo meglio. Facciamo un passo indietro e partiamo dall’inizio:

Cos'è il bit?

Il bit è l’unità minima di informazione informatica.

Possiamo immaginare il bit come una lampadina che ha solo due valori:

  • Lampada Accesa (UNO)
  • Lampada Spenta (ZERO)

In informatica questa unità di informazione si indica con 1 oppure 0. Dunque, un bit può avere solo questi due valori 0 oppure 1.

Tutto quello che deve essere immagazzinato su di un computer deve essere rappresentato tramite questo codice fatto di 0 e 1. Si chiama codice binario.

Il “motore” del nostro PC o del nostro smartphone riconosce solo questi due simboli 0 e 1, dunque tutto quello che deve essere “trattato” da un PC o un qualsiasi dispositivo elettronico, deve essere rappresentato usando solo questi due simboli.

Per capire meglio, pensiamo al nostro sistema numerico, qualsiasi numero da noi utilizzato è formato da dieci “simboli” (che noi chiamiamo numeri):

0 – 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7 – 8 – 9

Una combinazione di questi “simboli” per noi assume il significato di un numero. Es.:

234 à indica il numero duecentotrentaquattro;

1000 à indica il numero mille;

Questo sistema di numerazione lo chiamiamo sistema decimale (formato da 10 “simboli”).

Nel sistema binario, invece di 10 simboli ne abbiamo solo 2:

0 – 1

Dobbiamo rappresentare i numeri con questo sistema:

0 -> indica il numero zero

1 -> indica il numero uno

10 -> indica il numero due

11 -> indica il numero tre

100 -> indica il numero quattro

101 -> indica il numero cinque

ecc…

Al di là di come vengono “creati” questi numeri abbiamo capito che esiste un modo per rappresentare i numeri che usiamo di solito, nel sistema binario.

Allo stesso modo sono stati definiti dei metodi per rappresentare lettere, immagini, video ecc… nel sistema binario.

Dunque come detto sopra tutte le informazioni all’interno del PC sono “memorizzate” utilizzando questi simboli.

Possiamo formulare ora la domanda: quanta “roba” (numeri, testo, immagini, suoni, ecc..) possiamo immagazzinare nel nostro PC o in generale in qualsiasi dispositivo elettronico?

Dopo quello che abbiamo scritto qui, possiamo rispondere facilmente: dipende da quanti bit (i simboli che il nostro dispositivo conosce) possiamo memorizzare. Ecco perché quando parliamo di capacità di memorizzazione o spazio disponibile per immagazzinare i nostri dati (testi, immagini ecc..) dobbiamo indicare quanti bit possiamo immagazzinare.

In genere i bit a disposizione sono tantissimi, dunque, facciamo fatica ad indicare una capacità formata da milioni di bit. Come per il metro, una distanza fra due città non la indichiamo in metri ma in chilometri (multiplo del metro); anche per i bit esistono i multipli:

8 bit sono indicati da 1 byte (il simbolo di byte si indica con B)

1024 byte si indicano con 1 Kbyte o 1KB (Kilo byte)

1024 KB sono indicati da 1MB (Mega byte)

1024 MB sono indicati da 1GB (Giga byte)

1024 GB sono indicati da 1TB (Tera byte)

Se abbiamo un disco per memorizzare informazioni con la capacità di 1TB significa che possiamo immagazzinare:

1024*1024*1024*1024 byte

Ora che abbiamo capito che tutte le informazioni trattate da un dispositivo elettronico sono rappresentate dai bit si capisce immediatamente anche perché la velocità di una comunicazione fra due dispositivi elettronici si misura in bit.

Se voglio misurare la velocità di comunicazione di due dispositivi elettronici (ad esempio il mio PC ed un server su Internet) mi domando: quanti bit al secondo riesco a trasferire fra questi due dispositivi?

Quando facciamo un test di “velocità” della nostra connessione internet non facciamo altro che misurare questo: quanti bit di informazione vengono trasferiti in un secondo dal server a cui siamo collegati verso il nostro PC (velocità di download) e poi dal nostro PC al server (velocità di upload).

100 Mbps (abbreviato 100Mb) significa che avviene un trasferimento di 100 Mega bit in un secondo.

Se sei arrivato a leggere fin qui probabilmente come distinguere velocità e capacità in informatica ora sarà più chiaro, tuttavia se hai domande o osservazioni su quello che hai letto saremo felici di risponderti se ce le fai conoscere semplicemente scrivendoci.

Buon lavoro.